martedì 8 gennaio 2008

Vedo la luce...



Eccoci arrivati al capolinea, tutte le scelte sono fatte, oggi è stata la giornata decisiva lato lavorativo. Si è finalmente appreso che non è possibile avere una aspettativa di lavoro per quello che voglio fare, quindi è necessaria una sola altra scelta, le dimissioni.
Lettera che prontamente è stata redatta ed appoggiata sulla scrivania del capo. Non ero a conoscenza che in effetti tutti i capi oggi sarebbero stati nell'ufficio di Bologna, e che quindi il briefing generale che si tiene ogni 2 martedì sarebbe stato con i capi davanti.
Ero già a conoscenza che avrei detto della mia dipartita in quella riunione, dato che ancora alcuni non lo sapevano.
E' stata ancora più dura scoprire che avevo davanti tutti e 3 i miei capi. Ma ormai era lo scoglio più duro, ho preso in mano la
lettera appoggiata sulla scrivania e nel momento in cui tutti eravamo riuniti, con tanto di conferenza telefonica con la sede di Pieve del Pino, alla fatidica domanda "Avete qualcosa da dire?", sono arrivato io ed ho letto prontamente la lettera, davanti a tutti.
Non è stato facile ed a tratti la voce mancava. Ma l'ho fatto, ormai era l'ultimo scoglio da affrontare, ed anche questo è stato fatto.

Ora vedo l'orizzonte, sento tranquillità in azienda nei miei confronti, mentre in questa fase oscura ancora non c'era totalmente.
Mi sento liberato di un altro peso e pian piano vedo avvicinarsi il mio sogno...è ormai talmente vicino che ancora non ci credo
e quasi mi fà anche paura, ma penso sia normale. Comunque ho una gran voglia di partire, ormai ci siamo.

Ogni tanto mi rendo conto di viaggiare già con la testa, sopratutto quando penso alla preparazione e fantastico su quello che farò,
ma è proprio questo il bello, non sapere cosa si farà e cosa succederà, ma si può solo immaginare, verra fatto e creato al momento
opportuno. Anche questa è una sensazione che mi manca e che penso posso provare solamente trovandomi in situazioni in cui non mi sono mai trovato prima. E' la sto cercando e ne ho necessità.

Finalmente, non ci credo ancora, già tutto mi sembra un sogno, che sensazione strana.
Allo stesso tempo mi sembra che il tempo da qui fino alla partenza non passi mai e che questo periodo sia veramente lunghissimo.
E' un mix di emozioni e sensazioni strane quelle che sto provando ora, non credo succeda tutti i giorni.
Si è presa una decisione di vita molto importante, è non ce ne si rende conto anche se si totalmente coscienti e consapevoli di averla fatta con tutta la volontà possibile.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao fil!
sono miki.
matte mi ha detto del tuo viaggio e leggendo il tuo blog, l'unica cosa che mi sento di dirti che visto che la tua è una scelta fatta con il cuore, fai benissimo a farla.
Bisogna sempre credere nei sogni e fare di tutto per realizzarli..e tu ci stai riuscendo.

Anonimo ha detto...

già è stato un grande passo leggere la tua lettera davanti ai boss...
già hai messo il primo mattoncino del tuo sogno... e come sai, non era facile metterlo, per niente facile.

già hai definito quello che era il tuo sogno, il tuo obiettivo, e con la tua volontà lo stai ottenendo, con tutte le forze, anche se gli ostacoli ci sono stati, ci sono, ci saranno.
è normale perchè è la vita che ci pone quotidianamente degli ostacoli da affrontare; e questi ostacoli vanno affrontati a muso duro.

volere è potere, vero fil?

e allora vai, insegui quel sogno, corri forte e agguantalo, perchè con la feroce determinazione,la voglia e desiderio, ce la farai.
Niente è impossibile, è solo la nostra mente e chi ci sta intorno che ci pongono dei limiti.
MA il bello sta proprio nel raggiungerli,definirli e..superarli...
questa cosa non ha prezzo,. superare le proprie paure, affrontare nuovi percorsi, migliorarsi perchè
NOTHING IS IMPOSSIBLE MAN!!!

grazie

( ognuno ha i propri sogni, la tua esperienza di vita può servire per arricchire anche gli altri , aprire gli occhi alle persone, capire che ognuno ha degli obiettivi che può e deve raggiungere, se solo ne prende consapevolezza e affronta in maniera convinta, perchè il nemico n.1 che li fa svanire siamo NOI STESSI )

neyla ha detto...

E' stato un momento davvero Tosto.. ma il coraggio non ti manca mai..
è Gioia sentire le tue capriole di entusiasmo spezzare la grigia quotidianità..
Dall'altro angolo della conferenza c'ero anch'io.. e mi immaginavo la scena in viva voce..
A me dispiace che ci abbandoni per un pò.. e alla riunione non nascondo.. mi stava per scendere una lacrimuccia!!
AH noi donne!

Concordo con Matte, molto spesso siamo noi stessi a rinunciare ai sogni.. perchè sembra tutto così lontano e difficile.
Spero che questa apertura alla scoperta di te stesso e degli altri ti permetta di riempirti il cuore di sfumature sconosciute in tutto quello che incontrerai..
e anche di regalare preziosa voglia di sorridere a chi ti sarà vicino..
Insomma un nuovo anno ricco di vita..emozioni coloratissime e vivaci spruzzi d'acqua.. per rinfrancare la fatica del viaggio e le inevitabili nostalgie..

Quando ci si vede??

Anonimo ha detto...

Ho iniziato nel 1995 a viaggiare solo ed ho continuato, e continuero' sempre solo, sempre lontano dalle masse e sempre prima degli altri...
sempre con una visione che supera il comune turista (per caso?), perche' turista non e' viaggiatore, perche' viaggiatore e' sentire la terra che scorre sotto i piedi e la pioggia che scivola tra i capelli, in bicicletta in pullman in treno in nave in autostop senza confini per le vie del mondo... tra mani amiche e lacrime d'addio che sembrano non finire mai, fermarsi ed ascoltare nella notte qualcosa che... sta intorno a te e nella mente mia non c'e' (cantava Battisti).
Chiedere un'informazione su un treno affollato per sapere che era soltanto una scusa per un posto dove dormire e per un corpo da accarezzare.
Reincontrarsi dopo un lungo giro e chiamarsi per nome.
Quanta fantasia dentro i viaggi e quanti sogni lasciati in giro...

Ahhh, dovro' ritornare a fare un viaggio serio... con le palle sullo zaino... chissa' se riesco a tenerlo ancora sulle spalle???

Ma per adesso dopo lo schifo dell'Italia, mi sto crogiolando in questo paradiso di citta' e paese, sempre fuori dalle masse e sempre prima degli altri...

Mi sento come in surf sull'onda giusta... dopo che ho cercato l'ondina in un mare piatto stile Rimini...
E quest'onda non finisce piu' e' gia' un anno che sono fuori dalla grande massa televisizzata italiana ed ancora con lo stesso entusiasmo esco e mai dalle labbra cade il mio sorriso! E sempre un dolce viaggiare anche se la citta' e' sempre la stessa, le emozioni semore diverse ci sono sempre ogni singolo giorno, ed ogni singolo giorno mi stupisco delle persone e di come sono diverse in maniera positiva l'una dall'altra, non c'e' la massa e' questo mi entusiasma, l'opposto rispetto all'italietta telecomandata, delle solite cazzate e dei ragazzotti che vestono fighetti per sentirsi del gruppo, o vestono alternativi per essere del gruppo e sentirsi impegnati socialmente, tutte le solite minchiate, paese delle minchiate e delle seghe mentali... il paese delle cazzate!

Meglio partirsene...