giovedì 26 giugno 2008

Tutte le strade portano a Vegas...














Eccoci di nuovo, sono in un paesino in mezzo al deserto tra la California e il Nevada, pronto per arrivare nella notte a Las Vegas. E` ovvio e necessario arrivarci di notte perche` tutto e` acceso...ma intanto vi racconto cosa e` successo fino a stamattina.

Il secondo giorno a LA sono stato alla spiaggia di Malibu' a bere vino con Danielle, poi a Venice Beach dove ho cucinato della pasta sulla spiaggia e visto il tramonto. Poi siamo andati al cimitero di Hollywood dove c`era una proiezione di un film, assurdo, con le tombe davanti e tante palme, niente male!

Poi il giorno dopo sono andato a vedere da vicino l`Hollywood Sign sulle colline, ho camminato 2 ore sotto il sole e ci sono arrivato molto vicino, anche se e` recintato e controllato, poco male, poi verso la Hollywood Boulevard dove ci sono le stelle per terra e le impronte dei divi, niente di speciale in realta`.

Poi la sera ho guardato con Danielle un film a casa sua chiamato "Children of Men", non so` che nome ha in italiano, ma vi consiglio di vederlo, molto tosto e guardarlo con una regista e montatrice capisci quanto sono incredibili alcune scene.

Il giorno dopo sono partito per San Diego, salutato tutti, Danielle mi ha portato dove lavora, 5 o 6 schermi giganti e solo Mac Pro, not bad! Arrivo a San Diego senza un posto ancora dove stare, faccio un giro per la city, niente di speciale, poi scrivo qualcosa dal tetto di Hope con la mia macchina da scrivere, a cui, a questo punto, dovro` dare un nome, poi contatto un CS al volo dalla library e vado a casa sua. E` un signore sulla quarantina che vive da solo in un lussuoso appartamento fuori dal centro. Mi dice che stasera c`e` un evento couchsurfing d`arte e se voglio andarci, accetto e partiamo diretti per questo posto, a casa di una ragazza, dove ci sono pennelli, pastelli, qualsiasi cosa per creare arte, disegno il fresco tramonto con dei gessi e poi tutti a letto.

Poi ieri parto da San Diego e vado verso il deserto di Anzo-Barrago NP nell`east california, semplicemente assurdo, rocce color cioccolato fanno da padrone insieme alla drammaticita` e desolazione. Cactus giganti e poi passo diretto a cercare Slab City, la citta` Hippie di Into the Wild, e` vicino a Niland, sul Salton Lake. Dopo qualche ricerca la trovo, e` imbucata in una strada desertica verso il nulla. Capisco che sono sulla strada giusta quando arrivo a Salvation Mountain, qualcosa di incredibile, una immensa scritta sulla montagna recita "GOD IS LOVE", poi tutti disegni di gesu` e la bibbia, un posto molto mistico. Dopo la montagna c`e` il cartello di benvenuto a Slab City, solo RV Trailer, furgoni e camper, questa e` la citta`, conosco una vecchia signora mezza indiana, mi dice che la city e` vuota ora perche` e` troppo caldo, come non dargli ragione, ci saranno 40 gradi.

Poi vado in giro per le baracche e i posti, sembra tutto abbandonato, dei cani mi inseguono quando mi avvicino troppo, della gran calma e sangue freddo, massimo mi mordono...poco altro da fare. Poi scappo ancora e vado verso il Joshua Tree National Park, ci arrivo alle 9 di sera dopo un infiammato tramonto. Mi piazzo e cucino degli spaghetti di riso con soia sul tetto di Hope, mentre intorno ululati e strani rumori tra i Cactus si fanno insistenti. Viene buio e mi sposto ancora piu` all`interno del parco e mi piazzo in un parcheggio. Esco dalla macchina e mi piazzo sul tetto a guardare le stelle pensieroso con la dita di Matte come sottofondo musicale...che momento magico!

Stamattina mi sveglio alle 5:30 e faccio un giro in un giardino immenso di Cactus, incredibile con quella luce, poi procedo verso il parco passando per una distesa di Joshua Tree, alberi strani a forma di cactus, che invade il paesaggio, una foresta, assurdo! Poi vado dritto ed ora sono qui.

Stasera conto di arrivare a Las Vegas, ho un posto li` dove stare, poi domani mi becco con Elia per un "Paura e Delirio a Las Vegas", tanto tutto quello che succede a Vegas, rimane a Vegas. Hasta la suerte!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao phil,
cheddire...complimenti per quello che stai facendo e per come lo racconti. E' bello ed appassionante leggere i tuoi racconti, anche se fa un po invidia!! Potrei anche non firmarmi tanto sono sicuro che questo messaggio è tatalmente condiviso da chiunque legga il tuo blog, comunque...sono Leo!

Anonimo ha detto...

ciao fratello!!mi é arrivata la tua cartollina oggi(victoria)!!grande, vedo che stai bene,mi immagino che figata pazzesca che sono quei posti...divertiti e fatti prendere e trasportare dalle emozioni..(paura e delirio)!!!!!...qui tutto bene!! un abbraccio pasquale

Simon ha detto...

Ciao Fil, il film in italiano è letteralmente come quello in inglese "I figli degli uomini"
Ora me lo guarderò anche io mi ispira la storia.
Vedremo.

Ciao